<p>Boeing ha chiesto al governo statunitense di esercitare pressioni sull'Ue affinché quest'ultima garantisca trasparenza su un pacchetto di prestiti da tre miliardi di euro concesso ad Airbus.
Un aiuto che ha fatto riemergere potenziali tensioni commerciali dopo che i due giganti dell'aeronautica civile avevano prorogato una tregua tariffaria sui sussidi.
Secondo la Reuters che ha riportato l'indiscrezione, la richiesta d'intervento del governo americano giunge mentre Airbus ragiona sullo sviluppo di un nuovo aereo a partire dal 2030, fattore che potrebbe dare il via a una nuova ondata di concorrenza nel mercato globale del settore.</p><p>Entrambe le aziende hanno ottenuto vittorie parziali in una battaglia che dura ormai da 17 anni presso il Wto, con accuse reciproche sui sussidi ricevuti per gli aerei, culminate in una tregua quinquennale raggiunta nel 2021.
Moratoria che il 6 luglio scorso è stata prorogata sine die, poiché entrambi i contendenti vogliono scongiurare una nuova guerra commerciale nel settore aerospaziale.</p><p>Ciononostante, in una lettera visionata da Reuters e indirizzata al rappresentante commerciale degli Usa, Jamieson Greer, Boeing si dice sorpresa dall'annuncio del 29 giugno scorso da parte della Bei, che si è impegnata a concedere ad Airbus il prestito più consistente di sempre per un'azienda.









