<p>Nel complesso il tasso di frode rimane estremamente contenuto: appena 10 operazioni fraudolente ogni 100 mila transazioni (0,01%) e 3 euro sottratti ogni 100 mila euro movimentati (0,003%).

Questo emerge dal Rapporto sulle operazioni di pagamento fraudolente in Italia relativo al secondo semestre 2025 pubblicato da Banca d'Italia.</p><p>Dal punto di vista economico, però, il danno continua a concentrarsi sui bonifici.

Nel semestre il valore delle operazioni fraudolente ha raggiunto 88,7 milioni di euro, oltre il doppio rispetto alle frodi realizzate con carte di pagamento (36,5 milioni) e quasi otto volte quelle sulla moneta elettronica (11,1 milioni).

D'altronde, considerando l'importo medio delle operazioni fraudolente, quello dei bonifici si conferma il più elevato (2.784 euro), a fronte di valori medi molto più bassi per carte (80 euro), moneta elettronica (41 euro) e prelievi Atm (505 euro).</p><p>Un segnale particolarmente positivo riguarda i bonifici istantanei.

Pur continuando a registrare un tasso di frode superiore rispetto ai bonifici ordinari (0,028% contro 0,002% in valore), il fenomeno è diminuito del 38% rispetto al semestre precedente e del 53% su base annua.