Un convoglio fermo a Meta manda in tilt la linea Sorrento: ritardi fino a 52 minuti, cinque corse soppresse e proteste degli utenti in banchina.

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Trasporto pubblico a Napoli

La banchina della stazione Circumvesuviana a Meta di Sorrento si riempie in pochi minuti. Decine di persone restano ferme sotto il sole, gli occhi puntati sul tabellone che non si aggiorna. Un treno diretto a Sorrento si è fermato in avaria proprio nella stazione della cittadina della Penisola Sorrentina, bloccando la circolazione e trasformando un pomeriggio qualunque in un'attesa senza fine per pendolari e turisti diretti in Costiera.

Il guasto arriva in un momento già critico per la rete gestita da Eav, l'Ente Autonomo Volturno, che da poche settimane ha un nuovo vertice: Pietro Diamantini, insediatosi alla guida dell'azienda regionale da meno di una settimana, con la promessa di una svolta sull'affidabilità del servizio e per imprimere una svolta dopo undici anni con Umberto de Gregorio. La giornata, invece, racconta un'altra storia. I disagi partono già dal primo pomeriggio. Il treno 1135 delle 13:29 da Napoli per Sorrento accumula 28 minuti di ritardo. Poco dopo tocca al 1142 delle 14:14 in senso opposto, con 30 minuti di scarto, seguito dal 1148 delle 14:50 (20 minuti) e dal 1154 delle 15:26 (15 minuti). Nel frattempo la circolazione si interrompe del tutto tra Castellammare di Stabia e Vico Equense per un problema tecnico: i treni restano fermi mentre i tecnici intervengono sui binari. Il ripristino arriva solo alle 16:46, dopo quasi tre ore di stop su quel tratto.