L’estate 2026 si sta delineando come una delle più torride e implacabili degli ultimi vent’anni, e la Sicilia ne sta pagando il prezzo più alto.

L’isola ha vissuto giornate infernali, con temperature che hanno sfiorato i 46-47 gradi, riportando la memoria collettiva ai drammatici picchi dell’estate 2003.

Dopo questa terza, intensa ondata di calore, si profila però un temporaneo sollievo. Tra mercoledì e giovedì il Mezzogiorno dovrà ancora fronteggiare una canicola opprimente, con punte tra 37 e 40 gradi; la svolta è attesa a ridosso del fine settimana.

Dalla serata di giovedì, infatti, una massa d’aria più fresca in discesa dalla Norvegia raggiungerà anche le regioni meridionali, Sicilia compresa, innescando un deciso calo termico e riportando i valori verso le medie del periodo.

Lo scontro tra l’aria rovente preesistente e le correnti più fredde favorirà condizioni d’instabilità: tra giovedì e venerdì sono previsti rovesci e temporali su parte del Sud.