Continui e significativi cali di tensione della rete elettrica a Samugheo. Succede da settimane con inevitabili e gravi disagi per cittadini, imprese e soprattutto per il comparto zootecnico.

A denunciarlo l’Amministrazione guidata dal sindaco Massimiliano Urru, che chiede che la situazione venga risolta con la massima urgenza. Il problema maggiore riguarda infatti il pozzo artesiano comunale a servizio degli allevatori. La tensione elettrica insufficiente non consente il regolare funzionamento delle pompe, impedendo l'erogazione dell'acqua in giornate caratterizzate da temperature elevate e mettendo a rischio il benessere degli animali e la continuità delle attività agricole.

Il problema, inoltre, non riguarda soltanto il servizio idrico: numerose abitazioni private e diverse attività produttive stanno registrando guasti, malfunzionamenti e interruzioni dovuti all'instabilità della rete elettrica, con inevitabili ripercussioni economiche e operative.

«Come sindaco e insieme all'Ufficio Tecnico comunale – afferma il primo cittadino Massimiliano Urru – abbiamo segnalato ripetutamente la situazione al gestore della rete elettrica, chiedendo un intervento risolutivo. Non possiamo limitarci a rincorrere le emergenze: serve una soluzione definitiva. Una comunità, le sue imprese e i suoi allevatori non possono convivere con un servizio essenziale che presenta criticità così frequenti». Quindi prosegue: «In un territorio come il nostro, dove l'agricoltura, la zootecnia e le attività produttive rappresentano una parte fondamentale dell'economia locale, garantire una rete elettrica efficiente significa garantire il diritto di lavorare, produrre e assicurare servizi essenziali. L'acqua per gli allevamenti non può dipendere da continui sbalzi di tensione».