Arriva una prima rinuncia importante, e per certi versi sorprendente, al prossimo Salone dell'Auto di Parigi, in programma dal 13 al 18 ottobre. Il gruppo BMW ha comunicato la decisione di non partecipare alla kermesse con il marchio omonimo e Mini, nonostante a gennaio avesse confermato la propria presenza.
La retromarcia sarebbe legata soprattutto a ragioni economiche e non certo alla mancanza di novità: il costruttore bavarese ha infatti numerosi modelli da presentare al pubblico, dai primi esemplari della piattaforma Neue Klasse (i3 e iX3) alla nuova X5, fino all'ultima generazione della Serie 7. Tuttavia, le recenti difficoltà operative, culminate a metà giugno con il lancio di un profit warning (allarme sugli utili annuali), hanno spinto il gruppo a rivedere alcune delle proprie scelte di marketing.
Una scelta dettata dai costi
"Abbiamo ridefinito le priorità di tutte le nostre attività. Questa iniziativa fa seguito all'avvertimento sui profitti emesso un mese fa. Pertanto, è stata presa la decisione di non partecipare al Salone dell'Auto di Parigi. Tuttavia, si tratta di una decisione valida solo per quest'anno: non stiamo mettendo in discussione la nostra partecipazione ad altre fiere", ha spiegato un portavoce.






