La Calabria è la regione italiana che ha registrato la maggiore crescita dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) a fronte dell’aumento della spesa sanitaria. È quanto emerge da un policy paper realizzato da Americo Cicchetti, ordinario di Organizzazione aziendale alla Cattolica, per Schola (Strategic competencies for healthcare organizations lab), laboratorio dell’Altems – Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari dell’Università Cattolica.

L’analisi ha messo a confronto l’evoluzione dei punteggi Lea e le risorse investite dalle Regioni nel periodo compreso tra il 2020 e il 2024, valutando il rapporto tra incremento della spesa e miglioramento delle prestazioni sanitarie. Secondo lo studio, la Calabria è risultata la realtà con il miglior rapporto tra investimenti aggiuntivi e crescita dei Lea, precedendo Liguria e Lombardia.

314 euro in più per abitante e 20 punti Lea guadagnati

I dati riportati nel documento evidenziano come la Regione Calabria abbia aumentato la spesa sanitaria di 314 euro per persona nel periodo considerato. A fronte di questo incremento economico, il punteggio medio dei Lea è cresciuto di 20 punti, pari a un aumento del 46%.

Lo studio calcola inoltre che ogni punto Lea aggiuntivo sia stato ottenuto con un incremento di spesa pari a 16 euro per abitante, considerando la variazione del punteggio medio nelle tre principali aree di valutazione: prevenzione, assistenza distrettuale e assistenza ospedaliera. Nel complesso, l’incremento della somma dei tre punteggi Lea registrato dalla Calabria arriva al +59,7%.