Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiVaccini anti-influenzali obbligatori per medici, infermieri e altri professionisti sanitari in Francia. È questa la raccomandazione formulata ieri dall’Alta autorità sanitaria francese (Has), che propone di rendere obbligatoria la vaccinazione antinfluenzale annuale per tutti gli operatori sanitari, compresi gli studenti di medicina e delle professioni sanitarie, oltre al personale delle strutture medico-sociali che ospitano anziani. Il parere, particolarmente atteso, segue l’analogo rapporto pubblicato a maggio dall’Académie de médecine e dovrà essere recepito con un decreto del Consiglio di Stato, chiamato a definirne le modalità di attuazione e le categorie di personale interessate.
Le polemiche in Italia
La raccomandazione arriva mentre in Italia infuria la polemica sulla riabilitazione dei medici che non si erano vaccinati durante il Covid. Netta la presa di posizione della Fnomceo, la Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, che chiede un immediato dietrofront all’esecutivo. «La commissione affari sociali della Camera», afferma il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, «ha approvato un emendamento che reintegra i medici che non hanno creduto nella scienza durante il Covid e non hanno tenuto comportamenti aderenti alle nostre norme del Codice di deontologia. Noi crediamo oggi», prosegue Anelli, «che la scienza debba essere il punto di riferimento della nostra società. E crediamo anche che la professione non possa fare a meno di garantire la salute ai cittadini proprio attraverso le evidenze scientifiche. Per questo ci permettiamo di rivolgere un appello al Parlamento affinché riveda quella norma e ribadisca ancora una volta che la scienza rappresenta il punto di riferimento anche per la tutela della salute dei cittadini».











