| 21 Luglio 2026 15:02 |
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(Adnkronos) – L’Italia raggiunge uno dei traguardi europei più importanti in ambito digitale del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Oltre il 75% delle amministrazioni italiane ha trasferito i propri dati e applicativi informatici verso ambienti cloud qualificati, centrando gli obiettivi indicati dalla misura 1.1 ‘Infrastrutture digitali’ e dalla misura 1.2 ‘Abilitazione e facilitazione migrazione al cloud’. Le misure del Pnrr hanno messo a disposizione fino a 1,9 miliardi di euro. Il target per la Misura 1.1 è stato raggiunto con la realizzazione del Polo Strategico Nazionale, l’infrastruttura che ospita gli asset strategici dello Stato e la migrazione di oltre 280 Pa centrali e Asl/Aziende ospedaliere verso il Psn. L’obiettivo della Misura 1.2 è stato superato con la migrazione di oltre 12.700 tra Pa Locali e Scuole verso ambienti cloud certificati. In tutto circa 13mila pubbliche amministrazioni, in linea con il percorso tracciato dalla Strategia Cloud Italia.
“Il raggiungimento degli obiettivi europei sul cloud certifica la trasformazione delle infrastrutture digitali del nostro Paese. Questo traguardo rafforza la qualità e la sicurezza di oltre 135mila servizi pubblici digitali per cittadini e imprese”, dichiara il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione Alessio Butti. “Con questo risultato l’Italia si pone tra i Paesi europei più avanzati nella protezione dei dati della pubblica amministrazione. Un contributo fondamentale è arrivato dalla creazione del Polo Strategico Nazionale, l’infrastruttura ad alta affidabilità che ha consentito a oltre 280 amministrazioni centrali e strutture sanitarie di migrare dati e servizi, a partire da quelli critici e strategici, nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza. Il completamento del Pnrr in ambito cloud è il frutto di un grande lavoro di squadra e dell’intensa collaborazione tra il Dipartimento per la trasformazione digitale, gli attori istituzionali e le 13mila amministrazioni pubbliche centrali e locali in tutta Italia che hanno portato a termine con successo la migrazione dei propri dati e sistemi informativi”.






