Fari, edifici sulla costa, casermette in montagna, palazzi nei centri storici, monasteri, ex carceri e complessi militari: sono 20 gli immobili dello Stato che l’Agenzia del Demanio mette a bando per attrarre investimenti e progetti innovativi di recupero, riuso e valorizzazione, coinvolgendo imprese, operatori del turismo, della cultura, dell’housing ed Enti del Terzo Settore. L’insieme dei beni, distribuito in varie regioni da nord a sud, viene proposto al mercato attraverso i vari strumenti di concessione: concessione di valorizzazione, temporary use e concessione agevolata per Enti del Terzo Settore iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). Gli immobili si trovano in Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Puglia, Lazio, Sicilia, Toscana e Umbria, e rappresentano opportunità di investimento e rigenerazione in contesti territoriali diversificati e di particolare valore storico, culturale e paesaggistico. ù
Grazie al coinvolgimento dei privati e esperti di settore, negli anni l’Agenzia del Demanio ha, infatti, promosso la valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato attraverso modelli di gestione sostenibili e innovativi e ha favorito investimenti capaci di generare impatti positivi sui territori e sulle comunità locali. In particolare, le proposte pubblicate coinvolgono: 12 immobili in concessione di valorizzazione, 6 immobili in concessione per uso temporaneo (per periodi da 6 mesi a 6 anni) e 2 immobili in concessione agevolata per Enti del Terzo Settore (con durata fino a 50 anni).







