Le implementazioni delle reti 5G private sono in piena espansione nel mondo, grazie alla spinta dei progetti di automazione industriale, alle esigenze di connettività nelle aree remote e alla domanda da parte della difesa per le comunicazioni mission-critical. Nel suo ultimo studio di settore, “Private 5G Market: 2026 – 2030 – Opportunities, Challenges, Strategies & Forecasts”, SNS Telecom & IT prevede che gli investimenti annuali in reti 5G private per settori verticali cresceranno a un tasso di crescita annuo composto (Cagr) di circa il 34% tra il 2026 e il 2029, superando infine i 6,6 miliardi di dollari entro la fine del 2029.Rispetto alla tecnologia Lte, le reti 5G private – o 5G Mpn (Mobile private networks) – possono soddisfare requisiti prestazionali molto più stringenti in termini di throughput, latenza, affidabilità, disponibilità e densità di connessione. In particolare, le capacità URLLC (Ultra-Reliable, Low-Latency Communications) e mMTC (Massive Machine-Type Communications) del 5G, insieme alla garanzia della transizione verso le reti 6G negli anni 2030, posizionano la quinta generazione mobile come una valida alternativa alle connessioni cablate per le comunicazioni di livello industriale tra macchine, robot e sistemi di controllo. Inoltre, nonostante il costo totale di proprietà relativamente più elevato, il raggio di copertura più ampio per nodo radio del 5G, la scalabilità, il determinismo, le funzionalità di sicurezza e il supporto alla mobilità hanno suscitato un forte interesse per il suo potenziale come sostituto delle tecnologie wireless non licenziate e soggette a interferenze negli ambienti IIoT (Industrial IoT), dove si prevede che il numero di sensori connessi e altri endpoint aumenterà significativamente nei prossimi anniIndice degli argomenti
Private 5G: investimenti a +34%, traino da industria e difesa
SNS Telecom & IT prevede robusta espansione tra il 2026 e il 2029 fino a 6,6 miliardi di dollari. Sempre più evidente il nesso private 5G-AI.






