I fratelli Andrew e Tristan Tate 39 e 38 anni, restano in custodia cautelare. I loro avvocati hanno comunicato a un tribunale federale in Florida l'intenzione di opporsi alla richiesta di estradizione verso la Gran Bretagna, dove dovranno rispondere di accuse quali stupro, traffico a scopo sessuale e pornografia, inclusi reati legati a immagini oscene di minori. Secondo gli atti giudiziari resi pubblici, le autorità britanniche accusano i due fratelli di aver strangolato donne, talvolta fino a far loro perdere i sensi, per poi violentarle.

I fratelli Tate sono comparsi in aula dopo essere stati arrestati sabato dagli agenti federali durante un incontro di pugilato a mani nude nel centro di Miami. Indossavano le tute color cachi tipiche dei detenuti ed erano ammanettati: hanno parlato solo per confermare di aver letto i documenti giudiziari del loro caso.

Il loro avvocato, Joseph McBride, ha detto ai giornalisti al termine dell'udienza che le accuse sono di natura politica. "Andrew e Tristan sono innocenti", ha detto, definendo come spazzatura le accuse a loro carico. I loro legali, ha riferito il New York Times, compariranno davanti a un giudice tra una settimana allo scopo di calendarizzare un'udienza per decidere se i fratelli debbano rimanere in detenzione nel corso della procedura di estradizione.