HomeFirenzeViaggiare da soli, boom di richieste in agenzia. In tanti partono senza compagnia. Anche verso mete esoticheDonne, giovani e over 50 scelgono di mettersi in viaggio per proprio conto. Floris (Confartigianato): "Non è una moda, ma un cambiamento culturale. Cresce anche la richiesta di mete insolite e itinerari organizzati"Viaggiare da soli: una tendenza diventata boom. Tante richieste nelle agenzie di viaggio, anche per mete esoticheRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 21 luglio 2026 - Non è più una scelta di nicchia, né tantomeno una necessità dettata dalle circostanze. Il viaggio in solitaria è diventato un fenomeno sempre più diffuso anche tra i fiorentini, che scelgono di partire da soli per mettersi alla prova, ritagliarsi un'esperienza personale o semplicemente perché non vogliono rinunciare a una vacanza aspettando la compagnia giusta. Un cambiamento che riflette una trasformazione culturale più ampia e che le agenzie di viaggio del territorio registrano con crescente frequenza.
"Nei Paesi del Nord Europa il solo travel rappresenta da anni molto più di una semplice vacanza – spiega Irene Floris, presidente delle agenzie di viaggio di Confartigianato Firenze –. In Scandinavia, Germania e Regno Unito il classico gap year dopo il diploma è considerato un vero rito di passaggio verso l'autonomia. Oggi questo modello sta conquistando anche l'Italia, segnando una rottura con la nostra tradizionale cultura del viaggio in famiglia o in compagnia".







