Pubblicato il: 21/07/2026 – 10:33
REGGIO CALABRIA Dopo l’entusiasmo, adesso è il momento dei fatti. La conferenza stampa di presentazione del nuovo corso amaranto ha restituito una piazza finalmente carica di fiducia. Claudio Lotito ha parlato da patron, Francesco Cannizzaro ha rivendicato il lavoro che ha portato alla chiusura della trattativa e il Granillo ha risposto con entusiasmo, tra cori e applausi. L’impressione è quella di una Reggina che, almeno sul piano dell’entusiasmo e delle prospettive, ha ritrovato una direzione.Ma da oggi il cronometro corre. Perché il campionato di Serie D non aspetta nessuno e le principali concorrenti si stanno già muovendo con decisione sul mercato. La Reggina, invece, dopo aver acceso i riflettori sul progetto, è chiamata a trasformare gli annunci in atti ufficiali.I primi tasselli dovranno essere quelli della struttura tecnica e societaria. Il direttore sportivo, come è ormai noto da settimane, sarà Giancarlo Romairone, mentre la panchina dovrebbe essere affidata a Marco Marchionni: mancano soltanto le ufficializzazioni, così come quelle relative all’organigramma del nuovo club. Lotito ha anche chiarito l’assetto proprietario, spiegando che il club fa capo al figlio Enrico, destinato in futuro a seguire direttamente il progetto amaranto, definito dal patron «un coinvolgimento familiare» perché «considero la Reggina una famiglia». Passaggi indispensabili per imprimere un’accelerazione alla costruzione della rosa.













