Un errore interno nei sistemi di fatturazione di Amazon Web Services (AWS) ha provocato nei giorni scorsi la visualizzazione di importi completamente fuori scala sui pannelli di controllo di numerosi clienti. In diversi casi, aziende e sviluppatori hanno ricevuto notifiche che segnalavano costi stimati di miliardi o addirittura trilioni di dollari, pur avendo normalmente spese mensili di pochi centesimi o di poche decine di dollari.
Tra gli episodi più significativi figura quello di Bill Radjewski, gestore del progetto CollegeFootballData.com, che si è visto recapitare un avviso relativo a costi di utilizzo pari a 1,5 trilioni di dollari. L'account, che nei sei anni precedenti non aveva mai superato i due centesimi di spesa mensile e registrava abitualmente addebiti di appena un centesimo, riportava anche una previsione di fatturazione ancora più elevata per il ciclo successivo.
Le segnalazioni si sono rapidamente moltiplicate a partire dal 17 luglio coinvolgendo clienti di diverse aree geografiche, in particolare Stati Uniti ed Europa. Tra i casi riportati figurano una fattura da 7,8 trilioni di dollari ricevuta da un'azienda britannica che il mese precedente aveva sostenuto una spesa di appena 43 centesimi, uno studente di Delhi passato da 1,28 dollari a 10,9 miliardi di dollari e un altro utente che ha visualizzato una richiesta di 1,5 trilioni di dollari, con un incremento percentuale di oltre 745 miliardi rispetto al mese precedente.










