C’è un dato che racconta questa ondata di caldo meglio di qualsiasi altro: a Reggio Calabria, durante la notte appena trascorsa, il termometro ha raggiunto i 34 gradi. Non di giorno, ma nel cuore della notte. Un valore che in buona parte d’Europa rappresenterebbe una massima da allerta e che sullo Stretto è diventato soltanto il punto di partenza di una nuova giornata da bollino rosso.

La Calabria sta attraversando la fase più violenta dell’anticiclone africano. Dal Pollino allo Stretto, in diverse zone della regione sono stati superati i 40 gradi, con punte di 42°C a Rizziconi, nel Reggino, Sellia Superiore, nel Catanzarese, e Torano Scalo, nel Cosentino.

Nei giorni scorsi le stazioni meteorologiche regionali avevano registrato valori vicini ai 43 gradi. Tra le temperature rilevate figurano i 41,6°C di Cosenza, i 38,9°C di Reggio Calabria, i 35,3°C di Catanzaro e i 34,3°C di Vibo Valentia.

Il caldo non concede tregua neppure di notte

Nemmeno il buio riesce a portare sollievo. A Catanzaro la temperatura notturna è rimasta costantemente sopra i 30 gradi, trasformando le ore che dovrebbero garantire un minimo di refrigerio in una prosecuzione dell’afa diurna.