Ha promesso di restituire “stabilità” al Regno Unito, assicurando di avere “un piano” di lungo periodo, per migliorare il Paese nei prossimi “10 anni”, rendendo “più sostenibili” le condizioni di chi sta peggio. E il nuovo Primo Ministro britannico, Andy Burnham, ha già annunciato la prima misura del suo governo: l’esecutivo di Downing Street ha infatti deciso di abolire l’Iva sulle bollette elettriche domestiche a partire da ottobre, per alleviare il costo della vita di milioni di britannici. “Stiamo intervenendo immediatamente per ridurre le tasse sulle bollette energetiche, mettere più soldi nelle tasche delle persone e ridare speranza”, ha dichiarato in un comunicato stampa il giorno dopo il suo insediamento a Downing Street. La misura comporterà un risparmio di circa 45 sterline (61 dollari) all’anno sulla bolletta media di una famiglia, ha affermato il governo laburista. L’entrata in vigore della misura coinciderà con un previsto aumento del tetto massimo di prezzo imposto dall’autorità di regolamentazione energetica britannica (Ofgem) per l’elettricità e il gas. Il governo ha dichiarato che la sua politica sarebbe stata finanziata annullando il piano del precedente primo ministro Keir Starmer per un sistema di identità digitale che sarebbe costato ai contribuenti 1,8 miliardi di sterline.
Burnham elimina l'Iva sulle bollette: risparmio per milioni di britannici
Il nuovo premier britannico Andy Burnham abolisce l'Iva sulle bollette elettriche: 45 sterline di risparmio annuo per le famiglie.










