Arezzo, 21 luglio 2026 – Due opere in una sera, due diversi cast internazionali e ingresso gratuito. Dopo gli appuntamenti che hanno aperto l’edizione 2026, Opera Seme Festival arriva al cuore del suo programma con quattro giornate dedicate alla grande lirica nel Chiostro del Comune di Arezzo. Martedì 21 e mercoledì 22 luglio, a partire dalle ore 21, saranno proposte due opere del repertorio settecentesco: “La canterina” di Franz Joseph Haydn e “Il Parnaso confuso” di Christoph Willibald Gluck. Le due produzioni saranno replicate in entrambe le serate con due diversi cast, offrendo ai giovani cantanti internazionali di Opera Seme la possibilità di confrontarsi con il palcoscenico e con il pubblico al termine del percorso di studio e preparazione sviluppato durante la residenza artistica aretina. Ad accompagnarli saranno i musicisti di OIDA Orchestra instabile di Arezzo, storico partner del Festival.
Alle ore 21 andrà in scena “La canterina”, intermezzo comico di Franz Joseph Haydn, con la regia di Jon Kellam, assistenti Caroline Montes e Isabella Egizi, e la direzione musicale e d’orchestra di Billie Miller. Al centro della storia c’è Gasparina, una giovane cantante ambiziosa che, insieme alla madre Apollonia, cerca di costruirsi una carriera nel mondo dello spettacolo. Intorno a lei si muovono il maestro di musica Don Pelagio, innamorato della ragazza, e il giovane Don Ettore, altro suo corteggiatore. Tra lezioni di canto, gelosie, dichiarazioni d’amore, inganni e rivalità, l’opera mette in scena con ironia le ambizioni e le debolezze di chi sogna il successo teatrale. Una commedia brillante e vivace, nella quale Haydn tratteggia con leggerezza il mondo dell’opera, i suoi protagonisti e il desiderio di conquistare la scena. La regia propone una rilettura contemporanea ispirata alla Commedia dell’Arte, attraverso il linguaggio teatrale del Superdrama ideato da Jon Kellam.







