<ul class="leggi-anche"> </ul> <p> </p> <p><strong>Var Energi </strong>accelera nel <strong>Mare del Nord, </strong><a href="https://www.milanofinanza.it/news/eni-var-energi-si-tiene-pronta-per-operazioni-straordinarie-202605281919383106">come anticipato da <em>MF-Milano Finanza</em><strong>, </strong></a>con l’acquisizione di<strong> BlueNord,</strong> operazione da circa 12,8 miliardi di corone norvegesi (circa <strong>1,1 miliardi di euro</strong>) che punta a creare il <strong>maggiore produttore indipendente di petrolio e gas in Europa</strong>. </p> <p>La società norvegese, controllata da <strong>Eni</strong>, rafforza così la propria presenza geografica entrando nella piattaforma continentale danese e porta l’obiettivo di produzione di lungo termine a<strong> 450 mila barili </strong>equivalenti di petrolio al giorno. </p> <p> </p> <p>L’operazione prevede un corrispettivo misto: gli azionisti di BlueNord riceveranno <strong>248,4 milioni di nuove azioni Var Energi e 1,96 miliardi di corone norvegesi in contanti (circa 170 milioni di euro).</strong> La valutazione complessiva di BlueNord è stata calcolata sulla base del prezzo di chiusura di Var Energi di 43,6 corone norvegesi registrato lunedì. </p> <p>Eni, che oggi detiene il <strong>63% </strong>di Var Energi, resterà il primo azionista anche dopo l’aumento di capitale necessario per finanziare l’acquisizione.