(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha imposto un dazio aggiuntivo del 50% su alcuni prodotti provenienti dal Canada, tra cui vino, mazze da hockey e cemento. La Casa Bianca ha dichiarato che i dazi sono una risposta al "trattamento discriminatorio dei prodotti statunitensi" da parte del Canada. Alcuni settori e prodotti, tra cui energia, potassio, pesce e minerali critici, sono esenti dai nuovi dazi. I dazi entreranno in vigore 30 giorni dopo la firma e interesseranno circa 20 miliardi di dollari di merci canadesi. Secondo la Casa Bianca, i dazi hanno lo scopo di compensare gli oneri e gli svantaggi derivanti da quella che è stata definita la discriminazione del Canada nei confronti dei prodotti statunitensi, comprese le automobili.

L’annuncio rappresenta l’ultimo punto di attrito in una relazione già tesa tra Stati Uniti e Canada.

"Il Canada ha avanzato una serie di proposte dettagliate e complete per risolvere la controversia e modernizzare l’accordo", ha risposto il premier canadese Mark Carney, sui dazi addizionali annunciati dal presidente Donald Trump. "Siamo pronti a intensificare le discussioni nelle prossime settimane", aggiunge Carney.

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