HomeArezzoCronacaGuidare con lo smartphone uccide. Ma le nuove auto possono salvare: "Il vero airbag è la conoscenza"Il presidente dell’Automobile Club Arezzo commenta gli ultimi dati e illustra le prossime iniziative "Le sanzioni fanno parte del processo, ma sono inutili se alla base non c’è un’azione preventiva diffusa" .L’intervento dei Vigili del Fuoco in soccorso di un automobilista dopo un incidente sulle strade della provincia di ArezzoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPuntare i fari sulla prevenzione, piuttosto che sull’"abbaglio" della punizione. È questa la guida pratica suggerita dal presidente dell’Automobile Club Arezzo Bernardo Mennini, da sempre impegnato a promuovere - tra i banchi di scuola ma non solo - un’educazione stradale basata su sensibilità e "nuove alleanze".
La classifica del Sole 24 Ore mostra come l’inasprimento delle pene non abbia di fatto ridotto gli incidenti, e anzi colloca la provincia in alto per tasso di mortalità rispetto al numero di residenti. Come dobbiamo interpretare questi dati?
Non dobbiamo ridurre il problema alla severità della pena. La sanzione è un passaggio importante, ma non è mai determinante nel ridurre gli incidenti. Questo ruolo spetta alla prevenzione, soprattutto perché sappiamo che quasi sempre al centro c’è l’errore umano. Parlare solo di norme penali significa guardare al problema dalla parte sbagliata: ciò su cui dobbiamo concentrare ogni sforzo è la costruzione di una reale coscienza della sicurezza stradale.






