HomeBergamoCronacaIrruzione dalla ex. Senza controllo resta in carcereBergamo, dalle minacce all’intrusione in casa armato. Il giudice: presenta una spiccata pericolosità sociale. .I carabinieri sono riusciti a immobilizzare il 48enne che nel tentativo di fuga saltando dalla finestra si è fratturato una cavigliaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAssoluta mancanza di autocontrollo e una pericolosità sociale ritenuta "spiccata". Le motivazioni con cui il giudice per le indagini preliminari ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di A. P. l’uomo di 48 anni, residente in Valle Seriana, arrestato a Gandino dai carabinieri della locale stazione il 14 luglio, dopo essersi introdotto abusivamente e armato nell’abitazione dell’ex compagna di 46 anni.
Nelle valutazioni che accompagnano l’ordinanza, il magistrato traccia il profilo di un soggetto incapace di contenere i propri impulsi. Un’escalation definita quasi inarrestabile, passata in pochi mesi dalle minacce via Whatsapp alle aggressioni fisiche per strada, fino all’irruzione in casa con guanti in lattice e un grosso coltello a serramanico in tasca.
Un quadro probatorio solido, arricchito dai riscontri fotografici e dalle testimonianze dei presenti, che ha condotto il giudice a ritenere sussistenti i gravi indizi di colpevolezza sia per la violazione di domicilio aggravata sia per gli atti persecutori. Siamo al pomeriggio del 14 luglio. Il 48enne (assistito d’ufficio dall’avvocato Inno) si era intrufolato nell’appartamento al pianterreno arrampicandosi sulla cassetta del gas e passando da una finestra della cucina.












