HomeReggio EmiliaCronacaAmore, Genova, ultimi e anarchia. Tutto il mondo di Fabrizio De AndrèVenerdì ai Chiostri di San Pietro lo spettacolo pro Grade del narratore Lenzini e il gruppo musicale DesamistadeFrancesco Lenzini porterà sul palco aneddoti e racconti tra i temi cantautorali di ‘Faber’ intervallati dai brani eseguiti dai DesamistadeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon una biografia in musica, ma quattro chiavi di lettura per entrare nell’universo di Fabrizio De André: amore, Genova, ultimi e anarchia. È da questa idea che nasce il nuovo spettacolo di Francesco Lenzini, narratore reggiano, insieme al collettivo musicale Desamistade, a favore del Grade Onlus (20 euro la donazione richiesta all’ingresso) che si terrà venerdì alle 21,30 a Chiostri di San Pietro.
Lenzini, come nasce questo spettacolo? "Da una proposta dei Desamistade. Hanno un ampio repertorio dedicato a De André, mi hanno chiesto di costruire una parte narrativa. Abbiamo lavorato insieme sulla scaletta, scegliendo le canzoni in base a grandi temi senza seguire una precisa cronologia biografica".
Perché questa scelta? "Perché De André si capisce attraverso i suoi temi ricorrenti. L’amore, Genova, gli ultimi, l’anarchia. Sono argomenti che tornano di continuo nelle sue canzoni e permettono di cogliere il suo sguardo sul mondo".







