HomeMilanoCosa FareIl “Mistero Buffo” di Dario Fo ritorna nel cortile della Sormani con la firma di Lucia VasiniPiù di mezzo secolo dopo la giullarata popolare del premio Nobel è riproposta puntando l’attenzione sulle parti di Franca Rame. Appuntamento alle 19.30 in corso di Porta VittoriaLucia Vasini (70 anni) in scena con “Mistero Buffo“ di Dario FoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 21 luglio 2026 – Maggio 1969, più di mezzo secolo fa. Nell’Aula Magna della Statale, davanti a duemila studenti che stanno occupando l’università, Dario Fo propone in anteprima assoluta il suo “Mistero Buffo”. Una giullarata popolare. A sottolineare fin da subito eredità e riferimenti: il popolo e i suoi cantastorie senza patria, un po’ poeti e un po’ teatranti, armati solo di canovaccio e di talento.
Con quel grammelot gonfio di suoni onomatopeici in bilico fra dialetti padani, italiano, latino e quant’altro. Ancora oggi rimane probabilmente il titolo più conosciuto del Premio Nobel. E quello che ne sintetizza meglio la rivoluzione teatrale. Sorta di cantiere aperto, costantemente aggiornato nelle storie e negli orizzonti, anche grazie al fondamentale contributo di Franca Rame. Come riconobbe all’epoca anche l’Accademia di Svezia.







