Il giornalista è scomparso improvvisamente a causa di un malore. Nella sua carriera lunga 25 anni aveva seguito otto edizioni delle Olimpiadi ed era l'attuale presidente dei corrispondenti esteri alla Casa Bianca
Il giornalismo italiano è in lutto per l’improvvisa scomparsa di Daniele Compatangelo, corrispondente da Washington per La7. Il cronista, figura di riferimento per il racconto della politica statunitense in Italia, aveva 50 anni ed è venuto a mancare all’improvviso a causa di un malore, come confermato dalla madre all’agenzia Ansa. «Siamo attoniti. Tutta La7 si stringe ai suoi cari. Daniele era un collaboratore prezioso e raro. Per la sua voglia di raccontare sempre e con precisione e allegria. Era un bravo giornalista. Mancherà», così il direttore de La7 Andrea Salerno.
Compatangelo era balzato prepotentemente agli onori delle cronache politiche proprio di recente per l’intervista telefonica al presidente Usa, per la trasmissione L’aria che tira. Nel corso del colloquio, Trump aveva lanciato duri attacchi frontali nei confronti della presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni, sostenendo che questa lo avrebbe implorato per una foto insieme nel loro ultimo incontro al G7 di Evian. Quel servizio, rimbalzato su tutti i media nazionali, aveva scatenato un vero e proprio scontro diplomatico e politico a Roma.










