L'ultimo scoop l'intervista telefonica a Trump che attaccava MeloniRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciÈ morto Daniele Compatangelo, il giornalista de La7 corrispondente da Washington, alla ribalta delle cronache politiche per la recente intervista telefonica a Donald Trump che ha scatenato lo scontro con la premier Giorgia Meloni dopo il suo servizio a 'L'aria che tira'. È scomparso improvvisamente a causa di un malore, conferma la madre all'ANSA.

Daniele Compatangelo

Nato a Savona e cresciuto a Torino, aveva vissuto a Roma ma da molti anni si era stabilito negli Stati Uniti. Aveva alle spalle 25 anni di carriera in cui aveva collaborato con molte testate, da Sky al Secolo XIX, e curato uffici stampa di primo piano. In particolare aveva seguito ben otto edizioni dei Giochi Olimpici, da Sydney 2000 a Londra 2012.

'Come sta il suo primo ministro? Come sta?'', aveva chiesto Trump al corrispondente de La7, che a sua volta aveva chiesto al presidente americano un commento sulla conversazione avuta con Meloni a margine del vertice di Evian. ''Probabilmente è contenta che io le abbia parlato. Non ero obbligato a parlarle'', aveva aggiunto. Le parole di Trump, raggiunto al telefono dalla trasmissione L'aria che tira, avevano suscita la replica immediata della presidente del Consiglio. "Le dichiarazioni di Donald Trump sono dichiarazioni totalmente inventate. Sono francamente allibita - aveva commentato Meloni - Mi dispiace che non abbia la stessa determinazione con i nemici dell'Occidente, con i nemici degli Stati Uniti, con leadership con le quali invece si dimostra molto più accondiscendente. Però una cosa se la deve ricordare: io e l'Italia non imploriamo mai".