Di: AFP/ANSA/M. Ang. Oggi (lunedì) a Bologna, dopo il presidio pacifico in piazza del Nettuno, organizzato per denunciare il caso dell’uomo morto domenica in seguito a un intervento della polizia, si sono verificati scontri tra alcuni manifestanti e le forze dell’ordine.Prima l’intervento commosso della nipote della vittima per chiedere “non odio” ma “giustizia, verità e dignità” per il 42enne morto domenica pomeriggio al quartiere Pilastro. Poi la tensione sale con una parte dei manifestanti che si sposta davanti a Prefettura e Questura gridando “Assassini” davanti ai palazzi, intonando slogan contro lo “scudo penale” per gli agenti. Diversi momenti di contatto, calci, manganellate e poi le cariche, col tentativo di disperdere la folla con lacrimogeni e idranti andato avanti fino a tarda sera con un ultimo gruppo di attivisti protagonista di atti vandalici in centro. La famiglia della vittima si dissocia.La protesta“Assassini di Stato”, si leggeva sugli striscioni, secondo le immagini pubblicate sui social network. I manifestanti si sono seduti in piazza Roosevelt, accucciati con la foto della vittima proprio in un gesto di non violenza, mentre la polizia ha insistito con gli idranti per allontanarli. I manifestanti hanno scandito anche: “Via via lo scudo penale”. Tra gli slogan e i cori sono spuntate anche bandiere della Palestina.La morte durante l’intervento di poliziaIn seguito alla morte dell’uomo, immobilizzato a terra da due agenti di polizia, è stata avviata un’inchiesta lunedì; un dramma che ha suscitato indignazione. Alcuni estratti di un video, girato da un passante e ampiamente diffuso dai media italiani, mostrano la vittima, di 42 anni, sottoposta a un’immobilizzazione a pancia in giù per diversi minuti. “Aiuto, aiuto!”, grida più volte l’uomo, mentre i due agenti lo immobilizzano a terra, sotto lo sguardo di due uomini in divisa da paramedici. La vittima, che geme, appare poi inerte, con il viso contro l’asfalto, mentre gli agenti gli legano mani e piedi. Uno di loro finisce per dargli una pacca sulla spalla per verificare se sia ancora cosciente.Le indaginiLe immagini registrate dalle telecamere di servizio dei due agenti sono state messe a disposizione della magistratura, ha indicato la prefettura di Bologna in un comunicato, precisando che gli agenti sono intervenuti dopo che alcuni residenti avevano segnalato un uomo in preda a “una violenta rabbia”.“Non si può morire così!”, ha denunciato la sorella della vittima al Corriere della Sera. “La polizia deve proteggerci (...) Se qualcuno è agitato, bisogna calmarlo, non ucciderlo come un cane”, ha affermato, con voce carica di rabbia, in un video.Le reazioni politicheIl sindaco di centro-sinistra di Bologna, Matteo Lepore, ha chiesto di “fare piena luce” su quanto avvenuto.Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha dichiarato al telegiornale di Raiuno: “Chiunque esprima commenti denigratori nei confronti della polizia dimostra di non avere alcuna fiducia nelle nostre forze dell’ordine, né nel sistema giudiziario, che dovrà indagare su quanto accaduto”. Il vicepremier, il leghista Matteo Salvini e Galeazzo Bignami, capogruppo parlamentare di Fratelli d’Italia (destra), il partito della prima ministra Giorgia Meloni, hanno preso le difese dei due agenti.La senatrice dell’opposizione Ilaria Cucchi, il cui fratello è morto in carcere nel 2009, ha espresso all’agenzia France-Presse (AFP) il proprio disgusto di fronte ad alcuni messaggi di solidarietà alla polizia. La senatrice accusa inoltre Giorgia Meloni e il suo governo di coalizione di aver “favorito questo tipo di comportamenti” con “le loro politiche interamente motivate dall’odio e dal razzismo”.Bologna, un uomo muore durante un intervento di poliziaRSI Info 20.07.2026, 11:4603:17NotiziarioNotiziario 20.07.2026, 11:00