AliExpress sta crescendo molto in Europa, anche grazie a una strategia di marketing particolarmente aggressiva. La crescita dello store, però, deve oggi fare i conti con la Commissione europea che ha multato AliExpress per 550 milioni di euro a causa di una violazione degli obblighi previsti dal Digital Services Act "in merito alla valutazione e alla mitigazione dei rischi connessi alla vendita di prodotti illegali, pericolosi o contraffatti sulla sua piattaforma di e-commerce".
Questo provvedimento potrebbe ora arginare la crescita di AliExpress in Europa, dopo i passi in avanti effettuati negli ultimi mesi, anche grazie al lancio del programma Local+ che ha coinvolto direttamente le aziende italiane.
Obblighi non rispettati
AliExpress, infatti, non ha rispettato l'obbligo di valutare "diligentemente" il rischio di diffusione di prodotti illegali, pericolosi e contraffatti tramite la sua piattaforma. La Commissione ha effettuato dei test che hanno confermato le violazioni delle norme del DSA.
Secondo quanto si legge nel comunicato, inoltre, AliExpress avrebbe anche "sovrastimato l'efficacia del proprio sistema nell'individuazione e nella rimozione dei prodotti illegali". Le carenze individuate sono di vario tipo, dal funzionamento non corretto del sistema di individuazione di prodotti illegali alla mancata applicazione di sanzioni per i venditori coinvolti nella distribuzione di questi prodotti. I controlli di conformità, inoltre, potevano essere facilmente aggirati.










