Il senatore del Carroccio Claudio Borghi deposita a Palazzo Madama un disegno di legge che punta ad azzerare la punibilità penale per le reazioni immediate a rapine e aggressioni armate in case e negozi: il riferimento è chiaramente alla condanna del gioielliere Mario Roggero, un caso ormai definitivamente passato dalle aule di tribunale all’agone politico.

Prima la querelle sulla richiesta di grazia, ora la proposta di escludere la rilevanza penale per chi reagisce a un’aggressione armata all’interno delle mura domestiche o del proprio luogo di lavoro: il caso Roggero è ormai definitivamente entrato prepotentemente nella campagna elettorale ed è gara tra i partiti di centrodestra per intestarsi la battaglia.

La Lega ci prova attraverso una proposta di legge, appena depositata in Senato dal parlamentare Claudio Borghi: secondo il ddl del Carroccio, pubblicato dall’AdnKronos, occorre introdurre nel codice penale una speciale causa di non punibilità in casi simili, neutralizzando di fatto il principio della proporzionalità tra difesa e offesa nei casi di immediato pericolo.

COSA DICE L’ART.52 DEL CODICE PENALE

Nello specifico, si tratta di una proposta di revisione dell’articolo 52 del codice penale, il quale recita testualmente: