Pubblicato il: 20/07/2026 – 17:39
Quando si approfondiscono i temi legati alle costruzioni e all’edilizia, alcuni dati che riguardano la Calabria meritano di essere messi in evidenza. Il primo riguarda i consueti approfondimenti annuali di Banca d’Italia sui sistemi economici regionali. Secondo l’ultimo report, reso noto nello scorso giugno, nella nostra regione l’attività nel comparto delle costruzioni ha mostrato un andamento complessivamente favorevole, spinto certamente dagli investimenti in opere pubbliche legate al PNRR, ma frutto anche del mercato immobiliare. Secondo Banca d’Italia, le compravendite di abitazioni in Calabria sono infatti tornate ad aumentare nel 2025 (+9,4%) e il ritmo è superiore a quello nazionale (6,4%). In base alle stime su dati OMI e Istat, anche i prezzi delle abitazioni sono saliti del 3,8 per cento, in continuità con la crescita in atto negli anni più recenti. Un incremento che ha interessato sia le aree urbane sia quelle non urbane. Secondo il report stilato da Gate-away.com, il portale immobiliare dedicato esclusivamente agli acquirenti esteri interessati al mercato italiano, il primo semestre del 2026 conferma un cambiamento ormai strutturale: la domanda non premia più soltanto le destinazioni più celebri, ma si sposta soprattutto verso quelle località capaci di offrire un equilibrio tra bellezza paesaggistica, vivibilità, autenticità e accessibilità economica. A guidare questa trasformazione è soprattutto la Calabria, per quanto riguarda i comuni costieri. Nella nostra regione, il mercato immobiliare riguarda 32.262 immobili in vendita e 5.959 in affitto. Il terzo e ultimo dato riguarda la rilevazione Istat sui permessi di costruire. A maggio 2026, l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni rimane invariato rispetto ad aprile e, nella media del trimestre marzo-maggio 2026, la produzione nelle costruzioni, al netto della stagionalità, aumenta del 2,0% nel confronto con il trimestre precedente. Numeri che raccontano di un comparto, quello delle costruzioni, attraversato da un dinamismo alimentato dalla fiducia e dagli investimenti di quegli imprenditori attivi nel settore dell’edilizia complessivamente inteso, cioè dalla costruzione vera e propria alla configurazione ultima delle abitazioni.







