C'era un tempo in cui tra le viuzze del centro risuonava una voce forte e chiara: «Donne, è arrivato l’arrotino». Una messa in piazza delle personali attitudini lavorative dell’affilatore professionista, aggiustatore occasionale di ombrelli e alla bisogna anche pulitore di cucine gas. Quando pochi giorni orsono Pier Silvio Berlusconi ha accavallato le gambe e presentato gli innovativi palinsesti Mediaset, la sensazione diffusa è stata un po’ la stessa. Una solida certezza di già visto, travestito da comunicazione contemporanea, una storia di Instagram realizzata con Internet Explorer, una pacata voglia di futuro che si può serenamente rimandare a domani. Così è andata in scena da Cologno Monzese una sorta di vendita di materassi con la modella che accarezza la copertura a righe e il numero in sovraimpressione. Insomma, l’azzardo puro, tipo “Ok il prezzo è giusto”. L’annuncio del titolo, storico a sua insaputa, che dopo le sue 3466 puntate, non pago, dovrebbe avere ancora qualcosa da dire, viene elargito ancora una volta facendo immaginare folle di spettatori attaccate agli schermi per scoprire quanto costa uno scaldabagno e portare a casa girando la solita ruota l’ambito premio, forse ancora pensato in lire. E potrebbe tornare anche un’altra ruota, elemento solido come la presenza delle vallette, quella di “Passaparola”. Ma, ci ha tenuto a sottolineare Pier Silvio, in «un’edizione totalmente rinnovata e al passo coi tempi moderni». Magari con le ragazze allegre e silenti, svestite non da semplici “letterine” ma da avverbi. Ma per gli ostaggi della nostalgia canaglia ci si poteva anche fermare qui. Invece no, tornano i reality, ovvero “GF” e “Isola dei Famosi”, la comicità di Pio e Amedeo e la musica, con i Pooh, un doppio appuntamento per il Volo e uno speciale per Gigi D’Alessio che canta Napoli. Serate celebrative per Marcella Bella, Iva Zanicchi e Orietta Berti. Soap turche come se piovesse e quando non piove un bel cielo azzurro rischiarato dai delitti, con l’arrivo prodigioso della cronaca nerissima di Milo Infante spalmata mattina e sera. Insomma, fosse stato per lui, Berlusconi jr avrebbe lasciato tutto nelle mani di Maria De Filippi che conferma i suoi quattro format (anche lì pieni di novità tipo lo sport tra i talenti di “Amici”) ma pareva brutto, meglio far finta di avere delle idee.Perché in questi giorni caldi in cui parlare della Rai non può che far storcere la bocca, non è che dalla concorrenza le cose siano particolarmente allegre. E tra le note stonate si sente cigolare una vecchia bicicletta e quella vincente strategia di marketing: «L’arrotino arrota coltelli, forbici, forbicine, forbici da seta». E programmi targati Mediaset.