Tragedia a Sciacca: nove cani sono stati lasciati sul balcone sotto il sole cocente. Quattro cuccioli sono morti per il caldo, scatta la denuncia per il proprietario dell'immobile

@Lega Nazionale per la Difesa del Cane sez. Ostia/Facebook

Una gravissima vicenda di maltrattamenti nei confronti degli animali ha scosso la comunità di Sciacca, in provincia di Agrigento, dove l’ondata di calore estivo ha trasformato un balcone in una trappola mortale. All’interno di un appartamento, posizionato al terzo piano di uno stabile disabitato, sono stati rinvenuti ben nove cani, suddivisi nello specifico tra tre esemplari adulti e sei cuccioli.

Gli animali si trovavano completamente esposti ai raggi solari, privi di ripari o protezioni adeguate, mentre la provincia era colpita da temperature proibitive che sfioravano i 40 gradi e picchi interni di 44 gradi. L’allarme generale è scattato non appena la prolungata e vistosa sofferenza delle bestiole è risultata evidente ai residenti della zona.

Il tempestivo coordinamento tra gli agenti della Polizia Municipale, i medici veterinari dell’Asp e i funzionari responsabili dell’Ufficio Benessere Animale e Randagismo ha impedito che la totalità degli esemplari perisse sul posto. Nonostante i soccorsi, tuttavia, il bilancio è rimasto tragico: quattro cuccioli sono morti a causa delle condizioni ambientali estreme. Gli altri due piccoli sono stati estratti vivi ma già in preda a forti convulsioni, ridotti allo stremo delle forze insieme ai due cani adulti e alla madre dei cagnolini. I quattro superstiti, visibilmente provati dall’esperienza, sono stati messi in sicurezza e immediatamente trasferiti presso apposite strutture di accoglienza.