La Procura generale di Piemonte e Valle d'Aosta ha ottenuto il sequestro conservativo di 50 mila euro nei confronti del gioielliere Mario Roggero. A renderlo noto è il procuratore generale Lucia Musti, che in una nota diffusa oggi, 20 luglio, interviene anche sulla vicenda dei risarcimenti ai familiari dei due rapinatori uccisi e del terzo rimasto gravemente ferito durante l'assalto alla gioielleria di Grinzane Cavour nel 2021. Il sequestro riguarda, spiega Musti, «la somma di 50 mila euro oggetto di un bonifico disposto sul conto corrente del comitato "#iostoconmarioroggero" verso un conto corrente estero tunisino intestato (sempre) a Mario Roggero e alla sua coniuge Mariangela Sandrone», trasferimento avvenuto prima della celebrazione del processo d'Appello. Il provvedimento, precisa la Procura generale, è stato disposto «a garanzia delle spese di giustizia». Nella stessa nota, il procuratore generale ricorda inoltre che la Corte d'Assise di Asti, con una sentenza confermata in Appello, ha condannato Roggero al pagamento di una provvisionale complessiva di 480 mila euro a favore di 14 familiari dei due rapinatori uccisi e del terzo rapinatore, rimasto ferito, rinviando a un successivo giudizio civile la quantificazione definitiva dei danni. L'intervento della Procura generale arriva dopo che nei giorni scorsi i parenti delle vittime avevano denunciato di non aver ancora ricevuto le somme loro riconosciute dai giudici. Roggero, 72 anni, sta scontando una condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione nel carcere di Bollate per il duplice omicidio e il tentato omicidio commessi dopo la rapina.
Roggero, sequestrati 50 mila euro su un conto in Tunisia
Il gioielliere è stato condannato a pagare 480 mila euro di risarcimento ai familiari dei due rapinatori uccisi (e di un terzo ferito). Il trasferimento dal co…










