Roma, 20 lug. (askanews) – Il presidente della Figc, Giovanni Malagò, fa il punto sulla scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana in un’intervista a Sky Sport 24. Malagò conferma che la short-list per la panchina azzurra non si limita ai due nomi finora circolati, quelli di Roberto Mancini e Andrea Pirlo. “Ci sono altri nomi possibili per il ruolo da Ct, ma non ve li dico”, dice il numero uno della Federcalcio.

Malagò ripercorre le due settimane di lavoro che hanno portato Paolo Maldini e Leonardo a entrare nella nuova struttura tecnica federale. “Ci ho messo due settimane per portare a bordo Maldini e Leonardo perché sono due persone serie, da subito interessate, ma che hanno voluto conoscere il dettaglio del loro ruolo”, spiega, aggiungendo che i due dirigenti hanno anche fatto un sopralluogo a Coverciano. Il presidente precisa che il tema economico-contrattuale è stato marginale nei colloqui, mentre centrale è stato il concetto di condivisione delle scelte, a partire da quella sul nuovo Ct. “Ancora qualche giorno di pazienza e saprete tutto”, annuncia.

Sul metodo di selezione, Malagò indica tre criteri: l’interesse del profilo individuato, le richieste economiche e la sostenibilità rispetto ai bilanci federali. Portando ad esempio i due allenatori della finale mondiale, Lionel Scaloni e Luis de la Fuente, il presidente sottolinea la necessità di sistemare prima l’organizzazione e la metodologia del movimento italiano, a prescindere dal nome scelto per la panchina.