«Volevo rassicurarvi dopo quello che è successo ieri sera. Non era mia intenzione fare delle acrobazie, avevo i miei soliti occhiali da vista. Mi sono presa un grande spavento, ma per fortuna sto bene: ho qualche acciacco e un po' di dolore». Inizia così il messaggio che la cantautrice romana Noemi ha postato sui social, dopo la brutta caduta dal palco ieri sera durante un concerto a San Salvo Marina, in provincia di Chieti.
Come sta Accanto al post, una foto con l'artista nel letto d'ospedale con una grande borsa del ghiaccio in testa e un collare cervicale. «Mi dispiace tantissimo - aggiunge Noemi - dover rinunciare ai prossimi concerti, ma i medici mi hanno chiesto di prendermi 4 settimane di riposo per recuperare. Grazie di cuore per tutti i vostri messaggi, l'affetto e la vicinanza. Mi avete fatto sentire davvero tanto amore. Ho la testa dura non vi preoccupate!", ironizza. Per concludere: «Non vedo l'ora di tornare sul palco e cantare di nuovo con voi. Ci rivediamo prestissimo! Vi abbraccio forte». Cosa è successo La cantante romana, all’anagrafe Veronica Scopelliti, è scivolata dal palco davanti al pubblico. Un momento tremendo ripreso da diversi spettatori. Le immagini hanno iniziato a girare subito sui social. Nel video si vede la cantante che si avvicina al pubblico e scivola sotto il palco subito dopo aver finito di cantare Briciole. Nella caduta Noemi si è ferita alla testa. Il personale del 118 è intervenuto subito e l’ha medicata sul posto. Poi l’ha trasportata all’ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto per gli accertamenti del caso. L’organizzazione ha fermato lo spettacolo poco dopo le 22.30. Il Comune di San Salvo ha diffuso una nota: «La cantante è stata trasportata in ospedale per gli accertamenti del caso. Nella speranza che non si tratti di nulla di grave, rivolgiamo a Noemi i nostri più sinceri auguri di una pronta e completa guarigione». Per lo stesso motivo è stato rinviato anche lo spettacolo pirotecnico in programma quella sera, «per rispetto nei confronti dell’artista e di quanto accaduto».










