"Ennesimo fine settimana di caos totale nei pronto soccorso liguri, forse uno dei quadri più gravi dall'inizio di questa legislatura. Le case e gli ospedali di comunità non sono riusciti a ridurre la pressione sui ps. È Il fallimento politico e organizzativo di Bucci, Nicolò, Bordon e dell'intero apparato costruito attorno alla nuova organizzazione sanitaria". La stroncatura è del capogruppo regionale del m5s Stefano Giordano che giudica "la fotografia scattata ieri sera, poco dopo le 20.30", Come "quasi surreale": 570 pazienti nei 12 ps liguri, 177 ancora in attesa e 393 in cura. Non risultavano codici rossi in attesa, 43 pazienti in codice rosso erano in trattamento. La pressione maggiore era nell'area genovese, 323 persone presenti. "La regione riesce a immaginare la pressione esercitata sul personale sanitario? evidentemente no. Sono numeri che non descrivono una difficoltà occasionale, ma una crisi regionale che richiede risposte immediate, investimenti nei servizi e nel personale e una vera riorganizzazione della sanità territoriale. Non servono poltronifici e promesse puntualmente disattese", accusa il pentastellato.
Giordano ricorda poi che, nell'ottobre 2025, il m5s aveva depositato in procura a Genova un esposto sulle condizioni strutturali, organizzative e di sicurezza nei ps genovesi. "Alla luce delle ulteriori criticità, depositeremo un aggiornamento e un'integrazione dell'esposto, evidenziando le condizioni nelle quali sono costretti a operare i lavoratori, il persistente sovraffollamento delle aree di emergenza e le difficoltà nel garantire livelli adeguati di assistenza, presa in carico, dignità e sicurezza". L'integrazione riguarderà inoltre il rispetto delle disposizioni previste in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.







