Il Memorial Nino e Luigi Vicentini illumina i Trepponti, con una riunione – organizzata dalla Pugilistica Comacchiese del maestro Buzzi – che resterà impressa nella memoria degli appassionati. Tutto come da copione per Antonio Licata, che si è sbarazzato del mestierante bosniaco Nikola Ivkovic per ko al terzo round. Naturalmente l’avversario non rappresentava un ostacolo particolarmente alto per l’atleta allenato dal maestro Croce, ma Licata ha mostrato tutti i colpi del proprio repertorio, andando a segno con precisione senza lasciare scampo a Ivkovic. Un buon test per proseguire la marcia di avvicinamento alla semifinale del titolo italiano dei pesi welter, che Antonio vuole assolutamente riconquistare. L’incontro più bello e avvincente della serata però ha messo di fronte due dilettanti in odore di professionismo che si sono dati battaglia sulle quattro riprese a torso nudo. Da una parte Gabriele Cumer (Rovereto Boxe), pugile trentino che da qualche mese si allena nella Ferrara Boxe e presto si trasferirà ufficialmente nella società di Croce, dall’altra il temibile Samuele Tarlazzi (Gordini Boxe Ravenna). È finita in parità tra gli applausi scoscianti del pubblico. Ha pareggiato anche Lousaief Zayani (Ferrara Boxe), che nella terza ripresa non è stato in grado di dare continuità alla propria prestazione – comunque positiva contro Samuele Lago (Padova Ring). Bella vittoria per Pietro Beccati (Ferrara Boxe) contro Yassine Boutartour (Gordini Boxe Ravenna) nonostante la mano sinistra dolorante, mentre l’unica sconfitta in casa Ferrara Boxe è quella di Leorand Nexha contro il quotato Marco Andrea La Torre (Boxe Riccione). Un verdetto che lascia molto perplessi, perché i primi due round avevano visto prevalere nettamente l’atleta di Ferrara.