Il caso Roggero
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Nel titolo per il decretare il re, Grassini al terzo posto
MASSA MARITTIMASi sono ritrovati a Lucca le eccellenze di tiro con la balestra di Massa Marittima, Pisa, Repubblica di San Marino, Volterra e di Lucca per giocarsi il titolo di Campioni d’Italia a squadre e quello di Re della Balestra. E sulla scena finale mentre i massetani dimostravano, e confermavano, tutta la loro bravura nella competizione a squadre, al posto di un re usciva una regina l’alabastrina Roberta Benini, esperta in questa specialità e che si è aggiudicata anche altre gare in giro per l’Italia, e che per un anno potrà vantarsi di questo titolo che difenderà in piazza del duomo a Massa Marittima il prossimo anno. Tommaso Pazzini, Francesco Manetti, Cosimo Goiardo Gabbrielli, Mirco Benini, Luciano Tonelli, Tommaso Pesci, Luano Toninelli, Alex Zorzi, Marco Giambalvo, Patrizio Gentili, Andrea Grassini, Emanuele Stanghellini, Andrea Salvadori, Alberto Stanghellini e Giuliano Fedeli questi i quindici massetani che hanno trionfato nella gara a squadre. Fin dalle prime battute, nei tiri sul "bersaglio piatto" si è compreso che anche per il 2026 il trofeo in palio per questa gara avrebbe preso la direzione di Massa Marittima. Per la gara di singolo Mirco Benini, Andrea Grassini, Francesco Manetti hanno cercato di portare via la vittoria e portare a casa il titolo di re ma il solo Andrea Grassini, gran tiro il suo che sembrava vincente, è riuscito a salire sul podio e conquistare la terza piazza.Roberto Pieralli






