Il Barone rampante, Odisseo e Otello: in via Morosini gli spettacoli per famiglie
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Nel Giardino delle Culture, via Morosini 8, sta per partire la rassegna "Il Giardino delle Cicale", a cura del Teatro de Gli Incamminati con il Teatro Oscar e Teatro degli Angeli e in collaborazione col Cinemino: da domani al 24 e poi dall'8 al 13 settembre più di 10 serate all'aperto tra teatro, clownerie e cinema per tutti i gusti e età. La rassegna si inscrive nell'ambito del palinsesto delle iniziative di CineQuattro: tra Giardino delle Culture e delle Cicale non c'è invasione né conflitto tra giardini. Non si tratta propriamente neanche di spazi verdi: siamo in zona corso Ventidue Marzo-piazza Santa Maria del Suffragio, dove si trova appunto il Mercato Comunale del Suffragio, rinnovato nel 2016 come luogo di socialità oltre che di vendita. Il Giardino delle Culture è uno spazio di 500 mq ai piedi dei due grandi Murales di Millo sulle pareti dei palazzi che delimitano il giardino: un personaggio, con una fionda, lancia un cuore rosso, unico dettaglio colorato dei due disegni, verso la parete dell'altro murales. Senso dell'opera: l'amore e l'umanità possono essere diffusi, o "lanciati", anche in città, tra palazzi e cemento.In quest'area, palcoscenico per la rassegna sarà l'Apecar, un'Ape-teatro inventata da Giacomo Poretti durante il Covid per portare attori e spettacoli in giro per la città: "Sarà il nostro piccolissimo palco, andremo ad allestire la piazza attorno a questo segno -dice Gianmarco Bizzarri, direttore artistico junior dell'Oscar con Poretti, Daniele Allievi e Luca Doninelli-. I titoli che proponiamo sono pensati per le famiglie: artisti che abbiamo già sperimentato nel Mototeatro".Ad aprire la rassegna, domani, martedì 21, il concerto "La Fanfara di Olaitan du Benin", con Musicamorfosi: fiati e percussioni accompagnano il pubblico in un viaggio musicale tra Cotonou, capitale del Benin in Centr'Africa, e la New Orleans del grande jazz, in un intreccio di culture, ritmi e tradizioni. Il programma prosegue con alcuni dei grandi classici della letteratura mondiale riletti in chiave contemporanea. Carlo Decio porta in scena "Odisseo. Racconto di un'epopea" (22 luglio) e "Otello Pop Tragedy" (24 luglio), che affronta con ironia, leggerezza e profondità i capolavori di Omero e Shakespeare. Filippo Garlanda interpreta "Il Barone Rampante" (23 luglio), restituendo nuova vita al romanzo di Italo Calvino in una messinscena poetica e originale, su un'altalena.








