Trionfa la Viarella. Il popolo giallo nero festeggia dopo 13 anni con Andrea Coghe su Elly. "Dedico questa vittoria a mio figlio perché la cavalla è sua, regalata dal mio babbo, a mia moglie che mi sopporta tutto l’anno e a tutta questa bellissima contrada". È la dichiarazione di Andre Coghe appena finita la corsa, mentre tutto il popolo giallo nero invadeva la piazza. E Coghe si leva qualche sassolino dalla scarpa sottolineando che quel coraggio di correre a Bientina ce l’ha avuto tutto fino a vincere.
L’inizio del palio sancito dall’estrazione delle batterie, dove il presidente del seggio Andrea Orlandi ha ringraziato tutti i ragazzi che si sono resi disponibili in questi giorni. "Un palio che dimostra sempre di più a sua importanza, un evento che quindi va difeso" sono, invece le parole del sindaco Dario Carmassi. Una volta terminato il sorteggio delle batteria arriva il momento tanto atteso, il canapo teso e il mossiere Andrea Calamassi richiama i cavalli nell’ordine estratto. Nella prima batteria a cinque, dopo una sola partenza falsa è la contrada della Viarella con Andrea Coghe su Elly a rimanere in testa, fino al termine seguita dalla contrada del Centro Storico con il fantino Mattia Chiavassa su Baila, che è rimasto sempre in seconda posizione accedendo così alla finale. Rimangono così fuori dalla finale le altre tre contrade Cilecchio con Silvano Mulas su Brivido Sardo, Villaggio con Francesco Caria in sella a Bolina da Clodia e Santa Colomba con il fantino Marco Bitti su Bombolone. Non scoppia il mortaretto della partenza falsa nella seconda batteria, e dopo qualche minuto parte in testa la contrada Forra con Antonio Mula su Comancio, seguito dal Guerrazzi con il fantino Alessandro Cersosimo su Fizzamia che cade alla curva del tabaccaio, passa allora avanti il Puntone con Adrian Topalli in sella a Benito in terza posizione e la contrada Quattro Strade con Valter Pusceddu su King Rio. Ma a tagliare il traguardo e accedere anche’esse alla finale sono Forra e Quattro Strade, eliminando Puntone e Guerrazzi. Attimi di apprensione per il cavallo del Guerrazzi, prontamente soccorso dagli operatori del seggio e dell’ambulanza veterinaria. La messa in sicurezza del cavallo da parte dei soccorsi ha garantito il regolare proseguimento della corsa. Una finale concitata, mentre il sole tramontava, la mossa è andata per le lunghe con richiami per il Centro Storico e la Forra, e cinque partenze false. Una volta sganciato il canapo la Viarella è sempre rimasta in testa portando a casa il cencio dopo anni di attesa.






