Il nome dell’avvocato, presidente del Consiglio comunale di Arezzo, è sul tavolo del ministro . Pichetto Fratin con forti appoggi nel partito. Ora per lui c’è la possibile svolta verde.di Quinto Cappelli

Nella terna per l’imminente nomina a presidente del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, che sta sul tavolo del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, il favorito sembra essere Francesco Lucacci (nella foto). Avvocato aretino di 53 anni, di recente nominato presidente del Consiglio comunale, da 27 esponente di punta nel partito di Giorgia Meloni, con radici in Alleanza nazionale. Nella scalata alla presidenza del Parco nazionale avrebbe gli appoggi nel partito del presidente del Senato Ignazio La Russa, del capogruppo dei deputati Galeazzo Bignami e della deputa da Cesena Alice Buonguerrieri. Lucacci è attualmente presidente del consiglio comunale di Arezzo, eletto il 29 giugno scorso con 18 voti (su un quorum di 17) alla seconda votazione, su 32 consiglieri. È entrato in consiglio comunale nelle liste di FdI. Nella precedente consiliatura 2020-2025 era stato consigliere comunale con l’incarico di capogruppo, per una parte del mandato. Prima di ricevere la campanellina in qualità di presidente del consiglio comunale di Arezzo, Lucacci ha voluto rimarcare come "io sia un uomo di parte quando parlo e agisco in nome di un partito, ma anche uomo di legge, dunque consapevole del primo impegno da assumere: rispettare le norme del regolamento e dello statuto per rendere l’aula spazio di dialogo politico e di collaborazione fra maggioranza e minoranza". Parole che assumono un rilievo nel caso in cui si trovi a rivestire l’incarico di presidente del Parco, nel cui perimetro ricadono comuni di ogni connotazione politica.