Javier Milei non era allo stadio.

Mentre il mondo guardava la finale, il presidente argentino restava sul divano di casa.

In politica come nello sport, per il turboliberista con la motosega vale la superstizione.

Quando c’è di mezzo la Selección cambiare rituale porta male.

Era assente Raul Alfonsín in Messico nel 1986, non c’era Alberto Fernández nel 2022 in Qatar.