East Rutherford (Stati Uniti), 20 luglio 2026 - Il MetLife Stadium di New York è teatro della finale dei Mondiali 2026, che vede opposte Spagna e Argentina. Le Furie Rosse provano subito a prendere il predominio del campo, confezionando al 5' una grande chance con Lamine Yamal, ipnotizzato da Dibu Martinez da ottima posizione. Si tratta di una delle poche emozioni di un primo tempo nettamente a tinta roja, con i ragazzi in albiceleste più guardinghi, per usare un eufemismo. Il trend non cambia nella ripresa, con la Nazionale di Scaloni a concludere i 90' regolamentari con 0 tiri in porta a fronte dei 10 di quella di De La Fuente, che non riesce a trovare il pertugio buono per evitare lo spettro dei supplementari. Se la cattiva notizia per gli iberici è questa, la buona è che i 30' di extra time li vedono giocare con un uomo in più per il doppio giallo comminato a Fernandez. Nonostante l'inferiorità numerica, il 'catenaccio' sudamericano regge fino al 106', quando Ferran Torres ribadisce nel sacco l'assist di Nico Williams, il migliore dei suoi dall'impatto devastante da subentrato che pochi minuti prima aveva anche segnato in prima persona vedendosi la rete annullata per un precedente fallo di Merino su Otamendi. Nonostante la sofferenza finale, la Spagna riesce a portare a casa il secondo titolo iridato dopo quello del 2010 e lo fa con una supremazia netta, come dimostrano i 20 tiri totali (12 nello specchio) a fronte dei 2 dell'Argentina, di cui 0 verso la porta. Stavolta né a Messi né a nessun altro riescono magie e rimonte prodigiose, così come fallisce il tentativo di back-to-back dopo il successo del 2022. Ferran Torres (Ansa)
Mondiali 2026, vince la Spagna: Argentina stesa ai supplementari da Ferran Torres
Dominio assoluto delle Furie Rosse, che sciupano tante chance. Si va all'extra time con i sudamericani con un uomo in meno (espulso Fernandez): al 106' il gol che vale il trionfo di De La Fuente










