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Non solo i 90 (o più) minuti in campo. La finale dei Mondiali 2026 al MetLife Stadium di New York è uno spettacolo cominciato ben prima del fischio d’inizio, con il lungo show pre-partita. Il programma, diviso in due parti, ha preso il via poco dopo le 19.30 con una prima esibizione di artisti come lo statunitense Post Malone. Poi, spazio alle due squadre per il riscaldamento, prima di arrivare a pochi minuti dal via della partita, con l’inno degli Stati Uniti cantato da Jennifer Hudson. Italia protagonista nell’esecuzione dell’inno ufficiale della Fifa, "Desire", interpretato da Laura Pausini assieme a Robbie Williams e Nicole Scherzinger. Il trio ha anticipato l’ingresso della coppa sul rettangolo di gioco, accompagnata dall’argentino Mario Kempes, dallo spagnolo Andres Iniesta, assieme al tennista spagnolo Carlos Alcaraz e dalla modella e attrice sudcoreana Jung Ho-yeon. Spazio anche per un discorso dell’attore Usa Tom Cruise, che ha parlato davanti agli 80mila di New York. Poi, parola al campo, con Spagna e Argentina pronte a giocarsi il titolo.

E adesso la partita: svelate le formazioni ufficiali della finale dei Mondiali, Spagna-Argentina. Confermato per gli iberici del ct de la Fuente l’undici titolare della semifinale con la Francia, mentre nell’Albiceleste il ct Scaloni cambia a centrocampo rispetto all’Inghilterra: fuori Paredes e Simeone, dentro Nico Gonzalez e De Paul. Davanti, invece, ancora Alvarez a fianco di Messi, con Lautaro che parte dalla panchina.Spagna subito pericolosa con Yamal che sfiora il gol nei primi 5' di gioco. Poco dopo contropiede argentino con Julian Alvarez che lancia Messi davanti alla porta: il fuoriclasse argentino viene però fermato da un'altra ottima lettura di Unai Simon.