TREVISO Che fosse una giovane mente brillante lo si sapeva. Ma Alberto Steffenato, ora, lo si può definire a tutti gli effetti un vero e proprio campione internazionale. Il giovane studente dell’istituto Da Vinci ha infatti portato a casa la medaglia di bronzo alle International Chemistry Olympiad (IChO) di Tashkent (Uzbekistan). Le prestigiose competizioni internazionali, iniziate il 10 luglio e terminate proprio ieri, hanno visto il giovane trevigiano confrontarsi con oltre 350 studenti da tutto il mondo piazzandosi tra i tre migliori “aspiranti chimici” al mondo.

Mattia Martini, chi è il centino del Besta che ha presentato un progetto contro la violenza a Gino Cecchettin LA COMPETIZIONE Alberto, che frequenta la 4L-SA (liceo scientifico indirizzo scienze applicate) del liceo Da Vinci di Treviso, è giunto nella capitale uzbeka con la squadra italiana, composta da quattro studenti selezionati a livello nazionale mediante le diverse fasi dei Giochi della Chimica organizzati dalla Società Chimica Italiana. Arrivarci è stato tutt’altro che semplice: la squadra italiana è stata individuata dopo aver affrontato le gare nazionali a Fiesole (7-9 maggio) e dopo un’ulteriore fase selettiva. Già solo quindi aggiudicarsi il posto è stato un grande traguardo. Ma Alberto non si è accontentato, anzi. Nel corso di una settimana di prove no-stop a Tashkent, il giovane trevigiano si è confrontato con più di trecentocinquanta studenti e studentesse provenienti da oltre novanta Paesi, riuscendo a raggiungere il podio e portando a casa (è tornato proprio ieri a Malpensa dopo la cerimonia di premiazione svoltasi sabato) una medaglia che è un vanto per lui ma anche per tutta la scuola e la Marca.Alberto Bariviera, cento e lode alla Maturità e bronzo ai mondiali di Fisica in Colombia: «Tornato dopo 30 ore di viaggio, sogno di fare ricerca» LA SODDISFAZIONE «Un riconoscimento che rende onore e merito al suo impegno, alle sue capacità e alla sua competenza - commentano dal liceo -. L’impegno profuso dall’intera squadra del nostro Paese è stato davvero rilevante e Alberto si è ulteriormente distinto in un contesto di altissimo livello. L’intera comunità scolastica si complimenta con lui per il prestigioso traguardo raggiunto». Grande la soddisfazione anche del dirigente del Da Vinci, Mario Dalle Carbonare.Insomma, se è vero come dicono che il buongiorno si vede dal mattino, quello di Alberto, giovane portento, non potrà che essere un futuro radioso. La strada è già tracciata.