HomeEconomiaTurismo a gonfie vele, dati record sugli arrivi in Italia. Con la crisi in Medio Oriente sempre più europei scelgono il BelpaeseLa fotografia scattata da Istat, Banca d’Italia e Ministero dell’Interno. Siamo il Paese europeo con il più alto tasso di saturazione delle strutture ricettive. Sale la domanda esteraTuristi in piazza del Plebiscito a Napoli (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 19 luglio 2026 – Il turismo italiano continua a macinare record e si conferma uno dei principali motori dell’economia nazionale. A certificarlo, secondo il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, sono i dati ufficiali di Istat, Banca d’Italia e Ministero dell’Interno, illustrati nel corso dell’audizione davanti alle Commissioni riunite Attività produttive della Camera e Industria e Agricoltura del Senato sulle linee programmatiche del suo dicastero. Il dato simbolo è quello del 2025: 477 milioni di presenze e oltre 185 milioni di arrivi, livelli mai raggiunti prima che confermano la centralità del comparto nel sistema economico italiano. “Non sono slogan – ha sottolineato Mazzi – ma numeri ufficiali dello Stato che dimostrano come il turismo sia una vera industria e non un semplice allegato dell’economia”. Le prospettive per il 2026 appaiono altrettanto favorevoli. Secondo le elaborazioni dell’Ufficio di Statistica del Ministero del Turismo, l’Italia è il Paese europeo con il più alto tasso di saturazione delle strutture ricettive sulle principali piattaforme di prenotazione online: 51,2%, davanti alla Spagna (42,8%) e alla Francia (32,9%). Un risultato accompagnato da una tariffa media di 153 euro, inferiore sia a quella spagnola (170 euro) sia a quella greca (195 euro), elemento che contribuisce a rafforzare la competitività dell’offerta italiana. Anche i dati del primo semestre del 2026 confermano il trend positivo. L’analisi della piattaforma Alloggiati Web del Ministero dell’Interno registra una crescita complessiva degli arrivi del 4,43% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Più contenuto l’aumento del turismo domestico, pari all’1,97%, mentre la componente internazionale accelera con un incremento del 6,45%, segnale di una domanda estera ancora molto dinamica. Per il ministro, il flusso proveniente dall’estero potrebbe beneficiare anche del mutato scenario geopolitico nel Mediterraneo.
Turismo a gonfie vele, dati record sugli arrivi in Italia. Con la crisi in Medio Oriente sempre più europei scelgono il Belpaese
La fotografia scattata da Istat, Banca d’Italia e Ministero dell’Interno. Siamo il Paese europeo con il più alto tasso di saturazione delle strutture ricettive. Sale la domanda estera








