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Remco Evenepoel batte Tadej Pogacar e si aggiudica il successo nella quindicesima tappa del Tour de France 2026, la Champagnole-Plateau de Solaison di 183,9 km. Il corridore della Red Bull-Bora-Hansgrohe tiene il passo dello sloveno e riesce a spuntarla nella volata finale, assicurandosi la terza vittoria personale nella Grande Boucle. Pogacar, in ogni caso, difende agevolmente la sua maglia gialla; terzo posto per il messicano Isaac Del Toro (UAE Emirates), che guadagna secondi fondamentali per maglia bianca e podio della classifica generale. Clamoroso colpo di scena per Jonas Vingegaard, il cui Tour si conclude in anticipo e nel modo peggiore: il danese della Visma Lease a Bike cade ai -20 km, riportando una sospetta frattura della clavicola, ed è costretto al ritiro. Domani il secondo giorno di riposo, martedì ci sarà la sedicesima tappa, la cronometro individuale fra Evian-les-Bains e Thonon-les-Bains di 26,1 chilometri.Polemiche sui controlli
Intanto nella notte Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard, i primi due della classifica generale del Tour de France, erano stati svegliati nel cuore della scorsa notte per un controllo antidoping a sorpresa prima della prima tappa di montagna sulle Alpi, come hanno raccontato i due corridori. Alla partenza della 15/a tappa a Champagnole, il detentore della maglia gialla e il suo rivale più vicino hanno confermato nella zona mista l’informazione pubblicata dal quotidiano Le Parisien, secondo cui erano stati svegliati rispettivamente alle 5 e alle 2 del mattino. «Ho dormito solo quattro ore la scorsa notte - ha spiegato Pogacar -. Il controllo era alle 5 del mattino. Vado sempre a letto tardi. È stato un grande shock per me aver dormito solo quattro ore», ha detto il quattro volte vincitore del Tour, che viene già controllato quotidianamente in quanto detentore della maglia gialla. «Mi dispiace anche per i ragazzi che vengono a fare i controlli. Perché immagino che alcuni corridori si arrabbino con loro, ma non è colpa loro. È colpa di quelli che li mandano. Quelli che ci controllano stanno solo facendo il loro lavoro», ha detto. «Vado al controllo antidoping tutti i giorni quando indosso la maglia gialla. E per di più, vengono a caso la mattina durante il Tour. E oggi hanno scelto la notte», ha aggiunto.










