<p><div class="grafico content-image clearfix" itemscope itemtype="https://schema.org/ImageObject"><figure><img itemprop="contentUrl" class="img-fluid" src="/remote/static.milanofinanza.it/content_upload/grf/2026/07/202607191647548142/FIB30-655295.jpg?w=594&h=&mode=crop" alt="Ftse Mib future: spunti operativi per lunedì 20 luglio" /></figure></div> </p> <p>Quella di venerdì 17 luglio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una rapida correzione, alimentata dalla debolezza del comparto bancario e di quello industriale.
Il <strong>Ftse Mib future</strong> (<em>scadenza settembre 2026</em>) è stato infatti respinto dai 52.250 punti ed è sceso fino sotto i 51.700 punti.
Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: da un punto di vista grafico, infatti,<strong> soltanto il breakout della resistenza posta in area 53.350-53.400 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista</strong> di tipo direzionale.
Pericolosa invece una discesa sotto i 51.450 punti.
Soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 51.220-51.180 punti, tuttavia, potrebbe fornire un segnale ribassista e innescare una flessione di una certa consistenza. <strong>Strategia operativa intraday per lunedì 20 luglio</strong> (<em>future settembre 2026</em>). <em>Short su rimbalzo verso i 52.230 punti</em>, con target in area 52.110-52.090 prima e in area 52.020-52.000 in un secondo momento.






