di
Antonella Gasparini
L'episodio a Rialto, l'uomo che ha una sfilza di precedenti è stato bloccato da un gruppo di turisti orientali: interviene Monica Poli che chiama il 112
Un borseggiatore rischia il linciaggio sul ponte di Rialto, circondato e atterrato da un gruppo di turisti orientali a cui era sparito un portafoglio, e Monica Poli, lady pickpocket, diventata consigliera comunale, è costretta a intervenire per tutelare la sicurezza di tutti. «Ero nel paraggi, sentendo urlare sono accorsa pensando fosse successo qualcosa. Avvicinandomi ho visto il borseggiatore, tante volte denunciato anche per aggressioni, percosse e atti osceni, immobile a terra, trattenuto e bloccato dalla comitiva di turisti che lasciava intendere di considerare responsabile il cittadino romeno».
Rischio pestaggioL’episodio risale a giovedì sera. Appena la consigliera si è avvicinata il malvivente ha chiesto il suo aiuto, come se in quel momento lei fosse l’unica ancora di salvezza da un probabile pestaggio. «Ho chiesto a tutti di restare calmi visto che le cose stavano prendendo una brutta piega, senza usare violenza e nel frattempo ho chiamato il 112». Erano decine le persone attorno che si limitavano a tenere il cellulare in mano e a filmare senza prestare soccorso né allertare la polizia. «Non potevo lasciar correre e fare come se non avessi visto — afferma Poli — I turisti mi dicevano di essere stati derubati. Non era semplice comunicare con loro, probabilmente coreani, poiché non intendevano bene l’inglese. È stata una situazione in cui ho dovuto mantenere la calma, invitando gli altri a fare lo stesso mentre attendevo le forze dell’ordine».






