L’atteso concerto milanese di Bad Bunny a Milano è stato definitivamente annullato a causa di un violento nubifragio condito da fulmini e grandine, che ha provocato diversi feriti alla testa tra gli 80mila spettatori presenti. Gli utenti hanno espresso dure critiche all’organizzazione per la gestione dei flussi e la mancanza di indicazioni durante l’evacuazione. Live Nation ha confermato il rimborso totale dei biglietti.
Violento nubifragio, stop al concerto di Bad Bunny
Le feroci critiche alla sicurezza
Il caos nei trasporti
Violento nubifragio, stop al concerto di Bad BunnyUna tempesta di estrema violenza ha causato l’interruzione definitiva e il successivo annullamento della seconda data milanese del celebre artista portoricano Bad Bunny, in programma sabato 18 luglio all’Ippodromo Snai La Maura.Lo spettacolo, unica tappa italiana del “Debí tirar más fotos World Tour”, era iniziato da appena una trentina di minuti quando sulla città si è abbattuto un fortissimo nubifragio caratterizzato da fulmini, raffiche di vento e una pesante grandinata.ANSADi fronte al repentino peggioramento delle condizioni meteo, l’organizzazione ha dovuto interrompere l’evento per tutelare l’incolumità pubblica, ordinando l’evacuazione immediata dell’area per la fiumana di 80.000 fan presenti. Il deflusso di massa è stato supportato in urgenza dai Vigili del Fuoco e dalle Forze dell’Ordine.Le feroci critiche alla sicurezzaLa gestione dell’emergenza ha sollevato pesanti polemiche e critiche da parte degli spettatori, rimasti intrappolati sotto chicchi di ghiaccio di enormi dimensioni. Inizialmente, gli altoparlanti avevano invitato il pubblico a rimanere fermo al proprio posto in attesa che la perturbazione passasse, lasciando migliaia di persone senza coperture.“Ci hanno detto che dovevamo aspettare dieci minuti perché smettesse, ma ci hanno lasciato senza copertura e senza alcun aiuto per gestire la situazione”, ha denunciato una ragazza presente all’evento.











